Gelateria Gianni

Gelato 1.0 – Cenni Preistorici

Nella storia dell’uomo il gelato si è venuto a collocare nel punto di incontro fra l’impegno per la conservazione degli alimenti attraverso il freddo e la ricerca di delizie fresche per il palato.

La ricerca del gelato non poteva dunque muovere se non da regioni della terra che fossero a clima caldo, come nel bacino del Mediterraneo e in alcune zone del mondo arabo e della Cina. I primi “gelati” consistevano di frutta, spezie e miele, mischiati a neve.

In Sicilia, all’epoca della conquista araba, i pascoli, la ricchezza di frutta e le fonti di ghiaccio alle pendici dell’Etna consentivano il necessario connubio fra ingredienti e la conservazione ed elaborazione di cibi attraverso il freddo. La granita fu una prima scoperta, raggiunta sostituendo al miele il prodotto dolce della canna da zucchero.

Nella Firenze del XVI secolo si scoprì una nuova tecnica di produzione, raccogliendo ghiaccio e sale in un contenitore in legno (il sale favoriva la conservazione del ghiaccio); all’interno di questo contenitore si collocava poi un altro recipiente, in rame, che conteneva la miscela da rendere gelata. Si affermò così il sorbetto, che, in epoca rinascimentale, dall’Italia si diffuse all’Europa

Il gelato raggiunse poi un buon livello di preparazione sia in Cadore e nella zona di Belluno, sia a Parigi, in particolare presso il Café Procope, aperto nel 1686 dal siciliano Procopio.

Fu solo nel 1928 che un’azienda di Varese cominciò la distribuzione del gelato tramite un carretto ambulante che disponeva di un’apparecchiatura simile a quella del Café Procope.

Gelato 2.0 – La Storia

Questa breve storia potrebbe iniziare con il classico “C’era una volta un ragazzo che aveva un sogno…” e vi posso assicurare che ormai, dopo tutti questi anni a me sembra ancora una bella fiaba…
Bè non pensate che sia stata sempre accompagnata da fatine e principi azzurri, le streghe e i maghi cattivi non sono mancati, però penso di poter guardare indietro con molta serenità e soddisfazione.

Era il 1976 quando la ‘Gelateria Gianni’ ha aperto per la prima volta, c’erano già stati chioschi e collaborazioni con famose gelaterie dei dintorni, però questa era mia, della mia famiglia, con prodotti nostri, e la clientela ci ha dato ragione.
Oggi produciamo da 100 a 200 chilogrammi di gelato al giorno, abbiamo vinto tanti premi che abbiamo sempre considerato un incentivo per migliorarci, abbiamo clienti che vengono da città lontane e vogliono assaggiare il nostro gelato, aziende che ci propongono scambi di informazioni.
Nell’era di internet possiamo far conoscere ancora di più le nostre esperienze ed i nostri prodotti, speriamo solo di continuare sempre con lo stesso entusiasmo e con la stessa passione.

Nel 2001 da una costola di Gianni nasce a San Lazzaro il nuovo punto di produzione e Vendita. Da allora portiamo avanti la filosofia di Gianni con il massimo impegno e passione.

Gelato 3.0 – Dal terzo al quarto millennio……

Siamo sempre presenti, con tanta passione e volontà.
Mettersi in gioco continuamente rinnovando ogni giorno una sfida con noi stessi per superarci di volta in volta.
Migliorando nel gusto mantenendo la bonta’, nella qualità, ricercando la genuinità delle materie prime.
La nostra missione punta ad esaltare il gusto, colpire le persone stimolando i sensi, un attimo di felicità durante la giornata.
Il sorriso di un bambino, la visita costante di un cliente, sono un riconoscimento per tutti noi.
Grazie a tutti gli amici, ai clienti, ai fornitori, per i consigli le gratificazioni e le critiche. Grazie alla concorrenza sempre piu’ aguerrita, che non ci fa mai abassare la guardia e ci sprona a cercare sempre nuove soluzioni nel futuro. Soluzioni che guardano alla tenconogia, ai materiali, nel rispetto della tradizione secondo la strada intrappresa fino ad oggi.
Il freddo come conservazione degli alimenti, il freddo come esaltazione dei sapori. Quello che il futuro si appresta a schiudersi di fronte a noi, ci spinge ad abracciarlo a farne parte, a cogliere ed esserne l’essenza. Speriamo vivamente di essere parte della vostra felicità futura.